mi vien voglia di scrivere un libro. cioè uno legge il boccalone e pensa, se sto qui scrivendo senza neanche una lettera maiuscola di arance che scompaiono e viaggi con centomila lire in spagna ha fatto i soldi (non so neanche quanti) e adesso insegna lettere nonsodove, allora posso farcela anche io. poi però mi ricordo che domani devo andare a scuola e quindi rimando la vena creativa a dopo, domani.
dopo domani. mi sono sempre chiesta, insomma potrebbe essere dopodomani come dire fra due giorni ma anche dopo domani, in senso lo faccio dopo ma domani. è che scritto si distingue, ma parlato no. è così che iniziano le guerre, eh. non c'è mica tanto da ridere su ste robe.
uhiiii sto ascoltando una canzone che si chiama flakes, che sta per corn flakes, ne sono certa. penso sempre al cibo, sono sicura di avere una tenia (anche se il red mi ha detto come le tolgono e mi fa paura), oltre a un muscolo ipertrofico, la tiroide ingrossata e una colica. tu vai all'avis per far star bene gli altri e invece scopri che stai per morire di una colica ipertrofica e tiroidea. però il red c'ha il soffio al cuore, tiè

1 commento:
bon, se vuoi il libro le scriviamo insieme mentre siamo in aereo per andare a Londra visto che è l'unico momento libero che abbiamo (però siamo in due quindi scriviamo di più!)
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